Title: “Layers of Complexity: ECD Diagnosis and Management in the Presence of Confounding Comorbidities”
Orario: dalle 13:30 alle 13:55
Luogo: Auditorium dell'Ospedale Universitario di Bellvitge

As Erdheim-Chester Disease (ECD) becomes more recognized and understood within the medical community, a new challenge is emerging: what happens when a patient’s symptoms don’t follow a predictable pattern, or worse, when ECD isn’t the only condition at play?

In questa sessione dedicata all'analisi critica, Dott. Jerome Razanamahery dell’Ospedale Universitario di Digione mette in primo piano la propria competenza, affrontando il tema del le complessità diagnostiche e terapeutiche dell’ECD quando si manifesta in concomitanza con altre malattie. La sua relazione, intitolata “Layers of Complexity”, è una delle più importanti della giornata per i medici che si occupano di casi di malattie rare con quadri clinici sovrapposti o poco chiari.

La sfida diagnostica

ECD is a disease of many faces. It can affect bones, the central nervous system, kidneys, cardiovascular structures, and other organs. Symptoms vary widely and often mimic more common illnesses. Add to this a second (or third) comorbid condition—such as autoimmune disease, malignancy, or vascular inflammation—and the picture becomes even more clouded.

In questa sessione, il dott. Razanamahery approfondirà i seguenti argomenti:

  • Come misdiagnosis or delayed diagnosis si verifica spesso quando l’ECD è mascherata da quadri clinici concomitanti più evidenti o più noti
  • Quali strumenti clinici, strategie di diagnostica per immagini e conoscenze molecolari possono essere d’aiuto distinguere le patologie sovrapposte
  • Casi in cui l’ECD è stata erroneamente interpretata come sarcoidosi, vasculite o neoplasia maligna, e quali insegnamenti ne sono stati tratti
  • L'importanza di un approccio multidisciplinare, soprattutto quando la terapia per una patologia può inavvertitamente aggravare un’altra

Competenza nei casi complessi

Il dottor Razanamahery è a capo di un Centro di competenza riconosciuto per le malattie istiocitiche a Digione, in Francia, dove il suo team è specializzato nella gestione di casi diagnosticamente ambigui o di elevata complessità. È noto per aver creato un ponte tra la medicina interna e l’immunologia clinica, avvalendosi di un ampio ventaglio di strumenti per la gestione dei pazienti affetti da malattie rare e con quadri clinici sovrapposti.

Questo intervento è particolarmente interessante per i medici che operano nei seguenti ambiti:

  • Medicina interna generale
  • Ematologia/Oncologia
  • Reumatologia
  • Immunologia
  • Neurologia
  • Nefrologia

Queste specialità si trovano spesso a trattare pazienti con coinvolgimento multisistemico e possono essere tra le prime a riconoscere l’ECD, specialmente quando la malattia non si manifesta in forma isolata.

Le implicazioni più ampie per l’assistenza nell’ambito dello sviluppo della prima infanzia

One of the themes of this year’s Medical Symposium is refining real-world diagnosis and care pathways per la malattia di Erdheim-Chester. Con il progressivo miglioramento degli strumenti molecolari e della consapevolezza clinica, stanno emergendo nuovi livelli di complessità, in particolare nei casi in cui la malattia di Erdheim-Chester non sia l’unica patologia a influire sullo stato di salute del paziente.

La presentazione del dottor Razanamahery sottolinea la necessità di un’assistenza attenta ai dettagli, di una diagnostica accurata e della collaborazione tra le diverse specialità. Inoltre, mette in evidenza il fatto che L'ECD raramente esiste in un contesto isolato—e che il progresso nell’assistenza sanitaria richiederà non solo maggiori conoscenze scientifiche, ma anche una comprensione clinica più approfondita di come lo sviluppo della prima infanzia interagisca con l’esperienza umana nella sua totalità, sia in termini di salute che di malattia.

Non perdetevi questa conferenza

If you’ve ever encountered a patient whose symptoms seemed contradictory, whose imaging didn’t fit the mold, or whose response to treatment raised new questions, this is the session for you. Dr. Razanamahery’s work is a reminder that treating ECD isn’t just about following a protocol; it’s about understanding the whole person and the full context of their care.

This keynote exemplifies the purpose of the ECDGA Medical Symposium: to bring together knowledge, challenge assumptions, and improve outcomes through collaboration and clarity.